USEN per Theatrum Mundi di Silvio Porzionato al MAC di Milano

USEN per Theatrum Mundi di Silvio Porzionato al MAC di Milano

La Fondazione Maimeri presenta dal 25 al 29 Settembre 2018  presso il MAC di Milano e dal 3o Settembre al 21 Ottobre 2018 presso il Mondadori Store in piazza del Duomo, i favolosi close-up di Silvio Porzionato.

Il titolo della mostra è Theatrum Mundi perché tutta la recente produzione dell’artista è deliberatamente ispirata al teatro e le sue modelle si configurano come veri e propri “personaggi”.

Come spiega Angelo Crespi:

“le sue donne, ripetute all’infinito, in enormi close up, non sono archetipi, neppure idealtipi o fenotipi, bensì propriamente “caratteri”, che pur non scadono in maschere come nella commedia, restando al contrario ferme e solide visioni. Porzionato usa il termine “spersonalizzare” per indicare il lavoro che fa sul soggetto da ritrarre, e lo usa incoscientemente nel modo più preciso, perché nell’atto di togliere valore alla “persona” (persona nel senso dato dalla scolastica è l’individuo razionale dotato di propria libertà e libero arbitrio), la si riconduce al valore primigenio latino di “personaggio” (forse dall’etrusco phersu che stava per maschera) cioè di chi deve o è costretto a recitare una parte, cioè a muoversi sul palco in modo prestabilito, ed è tutto sommato incatenato al suo destino; come in una sorta di eterno ritorno se tutto il tempo tornasse egli dovrebbe recitare all’infinito il medesimo copione. Il mondo è un gran teatro e sebbene la pittura di Porzionato debba essere inscritta a tutti gli effetti nel campo del realismo non c’è nulla più del realismo che tradisca la realtà, il realismo sfugge sempre sé stesso, e tutti i tentativi di mimesi in verità sono rappresentazioni, in sostanza sono messe in scena.

La sera dell’inaugurazione, il 25 settembre, alle ore 19.00 le donne di Silvio Porzionato usciranno dalla tela e prenderanno voce, grazie alla performance del Soprano d’Arti Silvia Colombini, artista internazionale, le cui esibizioni inedite fondono in un tutt’uno recitazione, gesto, suggestioni sensoriali e canto lirico. Il soprano collegherà le donne di Porzionato attraverso un percorso ideale fatto di luce, di colori e di rimandi storici. L’artista che canta in 10 lingue, presenterà in questa occasione anche un inedito Ermione (dedicato all’omonimo quadro) che in un unico melos fonderà musica (composta dal giovane talento Francesco Marano) e testi (della stessa Colombini) in cui la mitica figlia di Elena rivivrà attraverso declamati in greco antico e in latino fino a illanguidirsi nei versi de La pioggia nel pineto di D’annunzio.
A sorpresa il finale con qualche concessione cross-over e l’esecuzione di un brano tradizionale cantato in cinese che preluderà alla più nota aria della Turandot Pucciniana.
Il soprano sarà accompagnata dalla sensualità del violoncello della newyorkese Kandis Davis e l’evanescente levità dell’arpa di Silvia Minardi.

La giacca indossata dall’artista e il vestito indossato dal soprano Silvia Colombini sono stati realizzati per l’occasione da USEN.

 

 

Per maggiori informazioni sull’evento e sull’artista:

http://www.silvioporzionato.com

https://www.liquidartsystem.com/en/a/silvio-porzionato

http://www.arte.it/calendario-arte/milano/mostra-silvio-porzionato-theatrum-mundi-54703

 

 

 

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